Cerchiamo e analizziamo opportunità da sottoporre a fondi, family office e partner d’investimento interessati ad acquisizioni in Italia.
Valutiamo principalmente:
- strutture ricettive e alberghiere;
- immobili, palazzi e complessi immobiliari;
- RSA e strutture sociosanitarie (immobile + licenze);
- società operative, aziende e partecipazioni societarie;
- terreni commerciali di particolare interesse;
- opere d’arte e collezioni;
- altre opportunità compatibili con il profilo dei nostri investitori.
Ogni opportunità viene analizzata seguendo un iter preciso.
Questo ci permette di tutelare la proprietà, chi ci presenta l’operazione e gli investitori ai quali l’asset potrà successivamente essere sottoposto. L’invio di una proposta non comporta automaticamente la presa in carico dell’operazione.
Il primo passo è ricevere una descrizione sintetica, compilando il form in fondo a questa pagina, dell’asset o della società che si intende vendere. In questa fase non è necessario inviare documentazione riservata o completa.
Ci interessano soprattutto:
- cosa viene proposto;
- dove si trova (città);
- il valore indicativo dell’operazione;
- chi ne è proprietario (società, fondo, privato);
- quale rapporto ha con la proprietà la persona che ci contatta;
- se esiste una reale volontà di vendita;
- eventuali elementi particolarmente rilevanti.
Non è necessario inviare immediatamente tutta la documentazione. Ci serve però capire se esistono i presupposti per approfondire.
Analizziamo internamente l’opportunità per verificare se può essere compatibile con i criteri dei nostri fondi e partner d’investimento.
Non tutte le opportunità ricevute vengono prese in carico.
Preferiamo lavorare su un numero limitato di operazioni sulle quali riteniamo esista una concreta possibilità di arrivare a una transazione.
Se riteniamo che vi siano i presupposti per approfondire l’operazione, prima dello scambio della documentazione viene sottoscritto un:
Accordo di Riservatezza e Non Elusione – NDA
L’accordo disciplina la gestione delle informazioni riservate che verranno successivamente condivise e tutela i soggetti coinvolti durante l’analisi dell’operazione. Solo dopo questa fase può iniziare lo scambio della documentazione confidenziale necessaria per approfondire l’asset.
Se la persona che ci presenta l’opportunità non coincide direttamente con la proprietà, prima di procedere viene definito il rapporto tra le parti.
Questo può riguardare, ad esempio:
- advisor;
- consulenti;
- procuratori;
- professionisti;
- segnalatori;
- intermediari;
- altri soggetti che abbiano un rapporto diretto con la proprietà.
In questi casi viene sottoscritto uno specifico contratto di collaborazione, attraverso il quale vengono disciplinati:
- il ruolo delle parti;
- l’origine dell’opportunità;
- le modalità di collaborazione;
- gli obblighi reciproci;
- la non elusione;
- le condizioni economiche;
- il riconoscimento delle competenze in caso di conclusione dell’operazione.
Questo passaggio permette di rendere trasparente la struttura dell’operazione prima che vengano condivise informazioni sensibili o avviate attività verso gli investitori.
*Se chi ci contatta è direttamente la proprietà, il contratto di collaborazione non è necessario. Si procede direttamente, dopo la sottoscrizione dell’NDA, alla fase documentale.
Una volta definite le tutele di riservatezza e, quando necessario, il rapporto con chi ha presentato l’opportunità, può essere condivisa la documentazione relativa all’asset. La documentazione richiesta dipende naturalmente dalla natura dell’operazione. A titolo esemplificativo possono essere richiesti:
- presentazioni o teaser;
- documentazione societaria;
- visure;
- assetti proprietari;
- bilanci;
- situazioni economiche aggiornate;
- business plan;
- documentazione catastale;
- planimetrie;
- consistenze e superfici;
- titoli di proprietà;
- contratti;
- autorizzazioni;
- licenze;
- concessioni;
- fotografie;
- perizie;
- informazioni relative a finanziamenti o gravami;
- documentazione relativa alla gestione dell’asset;
- eventuali contratti tra la proprietà dell’immobile e la società che lo utilizza.
L’obiettivo di questa fase è comprendere esattamente cosa viene venduto e da chi. Particolare attenzione viene dedicata alla struttura proprietaria.
Superata positivamente la fase documentale, prima di iniziare qualsiasi attività di presentazione dell’operazione ai nostri investitori viene formalizzato il rapporto direttamente con la proprietà o con il soggetto dotato dei necessari poteri di trattativa e firma.
Viene quindi sottoscritto un incarico nel quale devono risultare chiaramente identificati:
- il soggetto conferente;
- l’asset o la società oggetto dell’operazione;
- gli eventuali immobili, terreni o altri beni compresi;
- il prezzo richiesto;
- la natura dell’incarico;
- la durata;
- le condizioni economiche;
- gli obblighi delle parti;
- le condizioni per il riconoscimento delle competenze.
Il mandato deve essere sufficientemente preciso da non lasciare dubbi sull’oggetto dell’incarico durante la successiva presentazione dell’operazione. Non presentiamo un’opportunità ai nostri fondi e partner d’investimento in assenza di un incarico diretto e formalizzato con la proprietà.
Operiamo esclusivamente a success fee. Questo significa che non chiediamo alla proprietà compensi anticipati per la ricerca dell’investitore e la nostra commissione matura soltanto in caso di conclusione dell’operazione secondo le condizioni definite nel mandato.
La nostra commissione è a carico esclusivamente della parte venditrice. Il nostro interesse è quindi direttamente allineato a quello della proprietà: veniamo remunerati solo se l’operazione arriva a buon fine.
Una volta formalizzato il mandato, organizziamo e strutturiamo le informazioni ricevute per presentare l’opportunità in maniera chiara e professionale ai fondi e partner d’investimento ritenuti maggiormente compatibili con la specifica operazione.
La presentazione e i rapporti con gli investitori vengono gestiti direttamente da noi. Nominativi, contatti e struttura della nostra rete di investimento non vengono divulgati preventivamente e gli investitori non vengono messi direttamente in contatto con la proprietà durante le fasi preliminari.
Qualora un investitore manifesti un interesse concreto, vengono avviati gli approfondimenti necessari, che possono comprendere richieste documentali, analisi economiche e tecniche e ulteriori verifiche sull’operazione.
Quando l’interesse raggiunge un livello sufficientemente concreto, l’investitore può formulare una LOI – Letter of Interest o altro documento equivalente, contenente i principali elementi della possibile acquisizione, quali valore indicativo, perimetro dell’operazione, condizioni, tempistiche ed eventuali verifiche necessarie.
È a questo punto che, in presenza di una concreta volontà di procedere, può essere organizzato il contatto diretto tra l’investitore e la proprietà, attraverso incontri, call, sopralluoghi o tavoli negoziali. L’operazione entra quindi nella fase di due diligence, durante la quale i professionisti incaricati dalle parti possono effettuare le verifiche legali, fiscali, finanziarie, societarie, immobiliari e tecniche necessarie.
In caso di esito positivo delle verifiche, vengono definiti gli elementi finali dell’acquisizione fino alla contrattualizzazione definitiva e al closing.
Se disponi di un asset, rappresenti direttamente una proprietà oppure hai ricevuto un incarico per presentare un’operazione, puoi inviarci una prima descrizione attraverso il modulo seguente.
In questa fase non è necessario inviare documentazione riservata.
Ci interessa innanzitutto comprendere: cosa viene venduto, chi ne è proprietario, quale rapporto hai con la proprietà e quale dimensione economica ha l’operazione.